Curiosità

Iside, originaria del Delta, è la grande Dea della maternità e della fertilità nella mitologia egizia.
Forte dei suoi molteplici talenti e della sua magnificenza, Iside è altresì rivelatrice della forza di una donna che ama e del potere della sofferenza che tutto trasforma. E’ rappresentata alla ricerca di Osiride suo fratello e sposo defunto, che ella resuscita con il suo soffio, o mentre allatta il figlio Horus o accompagna riti funerari. Protegge i defunti sotto le sue ali e li resuscita. Inizialmente sembra essere stata una dea del focolare, per la sua fedeltà e devozione, ma dopo aver rapito- secondo la leggenda- il nome segreto del dio supremo-Ra, il suo potere si estese sull’universo al pari della potenza divina. Ogni essere vivente è una goccia di sangue di Iside. Effettivamente, tanto nel Medio Oriente che in Grecia che a Roma e tutto il bacino mediterraneo, Iside fu adorata come la dea suprema e universale. Nelle religioni misteriche dei primi secoli d.C., essa ha incarnato il principio femminile, fonte magica di ogni fecondità e di ogni trasformazione.

Su quella che dovrebbe essere la tomba di Iside, vicino a Menfi, era stata eretta una statua ricoperta di un velo nero.  Sulla base della statua era stata incisa questa iscrizione:

Io sono tutto ciò che fu (QUID FUIT), ciò che è (QUID EST), ciò che sarà (QUID ERIT) e nessun mortale ha ancora osato sollevare il mio velo.”
Sotto questo velo si nascondono tutti i misteri e il sapere del passato.
La rimozione del velo di Iside rappresenta la rivelazione della luce.

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